Un Major delle UTMB World Series sold out in 29 giorni
La 18ª edizione dell'Ultra-Trail Australia by UTMB invade Katoomba e il Blue Mountains National Park dal 14 al 17 maggio 2026. Al secondo anno da Major delle UTMB World Series, la gara è andata sold out al doppio della velocità del 2025. Circa 800 atleti internazionali atterrano da Nuova Zelanda, Hong Kong, Francia, Singapore e Corea del Sud per unirsi a un plotone australiano forte di oltre 8.000 iscritti.
"Le iscrizioni all'edizione 2026 si sono esaurite in soli 29 giorni", ha detto la direttrice regionale Tanya Carroll al Blue Mountains Gazette, ringraziando l'ondata di esordienti scoperti nel 2025.
Il percorso: scogliere, canyon e 951 gradini
Tutte le distanze condividono lo stesso DNA: bush fitta, scarpate di arenaria, creste esposte e un finale in scalinata che ha già messo in difficoltà tanti. La gara di punta, l'UTA100, parte da Scenic World su un mix di singletrack e piste larghe, scende nella Leura Forest, sale Kedumba Pass e si chiude sui 951 Furber Steps, ormai firma dell'evento.
L'UTA Miler, corso per la seconda volta dopo il debutto del 2025, alza la posta a 161,5 km. Il tracciato parte dal parcheggio di Govetts Leap a Blackheath, scende oltre 2.000 gradini attraverso il Grand Canyon e la Blue Gum Forest, concatena Lockleys Pylon, Narrow Neck e Ironpot Ridge prima di ricongiungersi all'arrivo della 100K via Wentworth Falls e Kedumba Pass. Il cancello orario a 42 ore ne fa una vera missione notturna, con kit di sopravvivenza obbligatorio, frontale e autosufficienza su sentieri molto tecnici. L'UTA50 condensa lo stesso scenario in una sola giornata tirata, l'UTA22 percorre l'iconico anello dei Furber Steps e l'UTA11 apre la porta agli esordienti.
Meteo: Miler bagnato, sabato più asciutto
Le previsioni richiamano il classico autunno delle Blue Mountains: fresco, con un cielo che dai rovesci scivola verso schiarite man mano che il weekend avanza. Mercoledì e giovedì si annunciano con piogge mattutine e cielo coperto tra 14 e 16 °C. La partenza del Miler venerdì alle 5 del mattino avrà coperture nuvolose e un 55 % di probabilità di pioggia. Sabato, la giornata più affollata con UTA100 e UTA50 insieme in pista, dovrebbe virare al secco con massime vicine ai 19 °C e minime intorno ai 7 °C: temperature ideali per correre ma abbastanza fredde di notte da esigere il kit obbligatorio completo.
Favoriti dell'UTA Miler
I 161,5 km sono l'incognita del weekend, con atleti chiamati da tutte le distanze e da tutti i continenti. Il cinese Lin Chen (UTMB Index 783) apre la lista maschile, sostenuto da un plotone europeo e asiatico a caccia di Running Stones per le Finali UTMB di Chamonix.
UTA100: l'Asia satura la linea di partenza
La 100 km maschile si annuncia come la gara internazionale più profonda del weekend. I cinesi Guidu Qin (UTMB Index 924) e Guomin Deng (898) guidano la lista, entrambi reduci da podi solidi nell'Asia Trail Series. Dovrebbero imprimere il ritmo già nei primi chilometri attorno a Narrow Neck, con la pattuglia australiana che punta sui Furber Steps per ribaltare il copione negli ultimi cinque chilometri.
UTA50: Daniel Jones, Ruth Croft e la nuova ondata
L'UTA50 si profila come la gara maschile più seguita del weekend. Il neozelandese Daniel Jones torna da campione in carica con un UTMB Index di 942, il più alto su tutte le distanze dell'UTA. Reduce dal quarto titolo alla Tarawera 102 km a febbraio, la sua forma è ai vertici della disciplina. Il giapponese Hiroki Kai (UTMB Index 847) si profila come il principale avversario, e il francese Clément Durance entra in scena dopo una serie di vittorie europee.
L'UTA50 femminile potrebbe essere il momento clou del weekend. Ruth Croft (Nuova Zelanda, UTMB Index 823) arriva sulle Blue Mountains con un titolo all'UTMB Mont-Blanc 2025 e un riconoscimento di atleta dell'anno, per affrontare la cinese Miao Yao (UTMB Index 822, vincitrice dell'OCC 2025), in un duello fra due tra le migliori specialiste del 50 km del momento. La britannica Kate Avery, seconda alla Tarawera 50 km a inizio stagione, completa un trio da podio.
Cosa dicono gli atleti
Le dichiarazioni pre-gara delle élite sono rimaste misurate. Dopo l'ultima vittoria a Tarawera, Ruth Croft ha condiviso sui social di aver rivisto la sua strategia nutrizionale in corsa, passando da un apporto fisso di carboidrati all'ora a un'alimentazione regolata sull'intensità dello sforzo, un cambio a cui attribuisce la sua continuità sulle lunghe distanze. Daniel Jones, di ritorno dal quarto titolo a Tarawera, presenta l'UTA come una tappa in più nella stagione australasiatica prima del salto nell'Emisfero Nord con la Western States.
Il ministro del Nuovo Galles del Sud, Steve Kamper, ha riassunto il quadro più ampio, definendo il weekend ben più di una gara, una "esperienza da bucket list" costruita attorno all'idea di una "runcation" in un paesaggio patrimonio dell'umanità che attrae famiglie e crew accanto agli atleti.
Come seguire la gara
Il live tracking, i parziali e la diretta continua sono su live.utmb.world. Per chi è all'estero la copertura integrale è su DAZN, mentre FloSports trasmette il live negli Stati Uniti.