L'UTMB World Series torna nella giungla thailandese
L'Amazean Jungle Thailand by UTMB prende possesso della città di Betong, nella provincia più meridionale di Yala, dal 30 aprile al 3 maggio 2026. Al confine thailandese-malese, attorno all'iconico tunnel Mongkollit, l'evento propone cinque distanze competitive in una regione che si è rapidamente affermata come uno degli ultra tropicali più impegnativi d'Asia.
Condizioni meteo: caldo, umidità e rovesci tropicali
La fine di aprile e l'inizio di maggio coincidono con la transizione pre-monsonica. Le temperature diurne a Betong si attestano sui 30 °C, ma la giungla fitta spinge l'umidità oltre l'85 %, con una temperatura percepita vicina ai 40 °C nei tratti esposti. La pioggia fa parte della ricetta: brevi rovesci tropicali possono trasformare i sentieri in fiumi di fango in pochi minuti, mentre la canopia mantiene il fondo bagnato a lungo.
Acclimatazione al caldo, gestione dei sali e zaino impermeabile sono irrinunciabili. Gli organizzatori ricordano che la disciplina nell'idratazione resta la prima causa di ritiri precoci.
Difficoltà del percorso
L'edizione 2026 copre l'intera gamma di stones UTMB:
- Betong 100M: 116 km e 5.570 m di dislivello positivo, singletrack tecnico e lunghissimi tratti in piena giungla sotto la canopia.
- Tunnel 100K: 91 km e 3.870 m D+, con il passaggio emblematico nello storico tunnel di Betong.
- Jungle 50K: 55 km e 2.200 m D+, un anello umido e intenso che punisce ogni errore di gestione iniziale.
- Mist 20K e Flower 20K: introduzioni più brevi al terreno, ma con 900 m e 400 m di dislivello positivo rispettivamente.
Il mix di radici scivolose, discese fangose, salite esposte e fauna tropicale definisce l'identità dell'Amazean. I cancelli orari sono severi, soprattutto sul 100M, dove molti corridori affrontano il caldo di una seconda giornata.
I nostri favoriti per la Betong 100M
Tra gli uomini, il giapponese Yutaro Yokouchi (adidas Terrex JP, UTMB Index 814) parte favorito dopo il secondo posto alla Tarawera Ultra-Trail by UTMB 2026. Dovrà vedersela con i cinesi Xiao Lin (Kailas Fuga, 777) e Yue Cui (775), e con il canadese Jeffrey Campbell (T8 Elite, 795), pluricampione di ultra nel sud-est asiatico. Tra i favoriti di casa, Sanya Khanchai e Danon Rattanatumrong (adidas Terrex Thailand) conoscono il terreno di Betong nei minimi dettagli.
In campo femminile, la cinese Liping Wang (Aonijie, Index 730) è la grande favorita davanti alle connazionali Xueer Shang e Jiangrong Yuan (Rossignol). La malese Siok Har Lim (Kailas Fuga) è la candidata regionale da tenere d'occhio.
Tunnel 100K: una start list asiatica di altissimo livello
Il 100K potrebbe regalare la gara più densa del weekend. Il veterano cinese Peiquan You (Anta, Index 876) ha l'etichetta di favorito, ma l'islandese Kristjan Chapman (Fuga Mountain Club, 840), recente vincitore del MY100 alla Malaysia Ultra-Trail by UTMB, sembra pronto a sfidarlo. Il nepalese Man Kumar Roka Magar (Kailas) e il vietnamita Chinh Ngo (Kailas Fuga e Suunto) portano un pedigree di montagna su un tracciato decisamente tropicale.
Tra le donne, la nepalese Priya Rai (T8, Index 739) e la cinese Hua Rong Fu (689) sono in cima alla lista, mentre la canadese Elisabeth Petit (Ultranomades) e la keniana Prudence Maseki (Trail Runners DXB) sono pronte a scombinare le carte.
Jungle 50K e 20K: velocità nella morsa del caldo
Il Jungle 50K schiera una delle start list più forti del weekend. Tao Luo (Cina, adidas Terrex, Index 890), recente vincitore dell'Ultra-Trail Shudao DSD 100K, sfiderà Huohua Zhang (Salomon China, Index 891), Sheng Zhang (876) e il giapponese Yamato Yoshino (855) in quella che si annuncia come una partita a scacchi tattica sotto il sole. Tra le donne, la slovacca Veronika Leng (Anta Guanjun, 787) e la belga Vanja Cnops (T8, 686) guidano un plotone internazionale.
Sulle distanze più brevi, il thailandese Parattakorn Suppalapwattana (Brooo Athlete) e il francese Quentin Vieville (Brooo) sono i favoriti del Mist 20K, mentre la francese Angelique Lesport (Salomon Réunion, Index 655) e il canadese Francis Boutin (Ultranomades) saranno difficili da battere sul Flower 20K.
Da seguire
Oltre ai podi, l'Amazean Jungle Thailand by UTMB si è imposta come una tappa centrale del calendario asiatico. L'unione di giungla densa, caldo opprimente e plotone profondamente internazionale rende questo weekend una prova in cui ritmo, idratazione e testa contano quanto la velocità pura.