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NOTIZIE 11/05/2026

Trail Alsace Grand Est by UTMB 2026: favoriti, percorso e meteo, la guida completa

Spehler e Bannwarth al comando della 100 Miles, Polin in agguato sui Celtes: la preview completa del Trail Alsace Grand Est by UTMB 2026, dal 14 al 17 maggio a Obernai.

Trail Alsace Grand Est by UTMB 2026: favoriti, percorso e meteo, la guida completa

Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 14 al 17 maggio 2026, Obernai e il massiccio dei Vosgi accolgono la quinta edizione del Trail Alsace Grand Est by UTMB. Con oltre 8 000 corridori provenienti da 61 nazionalità, sei gare in programma e un nuovo villaggio di partenza alla stazione del Lac Blanc per la 100 Miles, la tappa francese delle UTMB World Series promette un fine settimana ad altissima intensità. Ecco tutto quello che bisogna sapere prima della partenza.

Ultra-Trail des Chevaliers (100M): Spehler torna sulle sue terre

Sulla gara regina, l'Ultra-Trail des Chevaliers (160 km, 5.200 m D+), tutti gli occhi saranno puntati su Sébastien Spehler. L'alsaziano, vincitore della prima edizione del 100 Miles in 17h24'21" nel 2024, torna a difendere la sua corona su un tracciato che conosce a memoria. Dovrà fare i conti con lo svizzero Kevin Meynard-Krause e lo sloveno Ivan Hrastovec, due specialisti dell'ultra capaci di ribaltare lo scenario se il meteo addolcirà le salite.

Dietro le grandi quotazioni ITRA, due outsider arrivano con un curriculum solido. Il belga Dylan Dame, secondo della 100 Miles nel 2025, sa esattamente cosa serve per salire sul podio su questo tracciato. Baptiste Derouin, vincitore a sorpresa dell'edizione 2025 dopo il ritiro tardivo di Spehler, ha già dimostrato di saper cogliere l'occasione quando la testa della corsa cede. Se il ritmo iniziale spacca i leader, entrambi possono rientrare in gioco.

Anche il plateau femminile è altrettanto denso. La favorita locale Claire Bannwarth, regina dell'ultra estremo, si confronterà con le connazionali Christine de Geloes e Salomé Schmitt. Di ritorno dopo un periodo di ricostruzione complicato, Bannwarth proverà a sfruttare la sua perfetta conoscenza delle creste vosgiane per agguantare la vittoria.

Un'altra alsaziana arriva con un conto in sospeso. Tiffany Prinz, vincitrice del formato 100K nel 2023, sale per la prima volta sulla distanza regina e tenterà di trasformare la sua perfetta conoscenza dei sentieri locali in un podio sulla 100 Miles.

Ultra-Trail des Païens (100K): un plateau internazionale denso

L'Ultra-Trail des Païens (109 km, 3.900 m D+) vedrà il duo francese Arnaud Bonin e Corentin Play sfidato dal polacco Kamil Leśniak. Occhio anche a Maxime Rauner. L'alsaziano, in forma dopo il 5° posto sul 50K nel 2025, sale sul formato più lungo con vere ambizioni sulle proprie terre.

La gara femminile promette uno dei duelli più aperti del fine settimana. Le cinesi Lin Chen e Anna Li si misureranno con la polacca Marta Wenta sulle lunghe rampe del Donon e del Champ du Feu. L'americana Emily Schmitz, vincitrice del 50K nel 2023, è una seria pretendente al podio se riuscirà a trasporre la sua velocità del formato corto sul 100K. La svizzera Jasmin Nunige porta un'esperienza rara, con un 2° posto sull'Ultra-Trail des Chevaliers nel 2023 e un 5° nel 2025. Infine, Diane Rassineux, nota per la sua solida gestione di gara (3ª nel 2024 e 4ª nel 2025 sul Trail des Celtes), aspetterà pazientemente che la testa ceda per risalire sul podio.

Trail des Celtes (47K): Polin, l'outsider in agguato

È il duello di punta del fine settimana. Il Trail des Celtes (47 km, 1.600 m D+) raccoglie una startlist densissima guidata dall'americano Christian Allen, dal campione di Francia di trail corto 2026 Pierre Galbourdin e da Pierre Livache. Ma attenzione a Benjamin Polin. In grande forma all'avvicinarsi della gara, il francese si presenta come quarto favorito sulla carta, ma la sua preparazione recente potrebbe benissimo issarlo sul podio. Un vero outsider da seguire sul sentiero delle meraviglie, in direzione del Mont Sainte-Odile.

Sul fronte femminile, Martyna Młynarczyk non ha bisogno di presentazioni. La polacca, abituata da tempo alle prime posizioni del circuito UTMB, si presenta come la favorita naturale. Chi altro per conquistare il 50K? L'italiana Camilla Magliano, già vincitrice di due 50K in questo inizio 2026, sarà determinata ad aggiudicarsene un terzo. La francese Eléa Kopf tenterà chiaramente la sua occasione, accompagnata da Tiphaine Bazile, autrice di una stagione 2025 impressionante.

Trail des Pèlerins (29K): un bastione tricolore

Sul Trail des Pèlerins (29 km, 800 m D+), Kevin Vermeulen, Vincent Loustau e Grégory Basilico difenderanno i colori francesi. La gara femminile vedrà l'italiana Martina Bilora misurarsi con l'australiana Madison Reynolds e con la francese Marie Genay su un tracciato nervoso che collega sette castelli fortificati.

Ronde des Pages (18K): l'apertura festiva

La Ronde des Pages (18 km, 250 m D+) chiude la parte scoperta con Romain Champenois, Alexandre Aldebert e Thibaut Schwalm tra gli uomini, e l'olandese Renske Dickhout di fronte alle francesi Alizée Minker e Candyce Billy tra le donne.

Principali difficoltà del percorso

I Vosgi non avranno forse l'altitudine delle Alpi, ma il terreno resta brutalmente tecnico. Tre punti chiave emergono sui formati lunghi:

Un meteo capriccioso atteso

La metà di maggio nei Vosgi è raramente un periodo tranquillo. Le previsioni per il fine settimana indicano un cocktail primaverile classico: temperature comprese tra 9°C e 19°C in valle, valori vicini ai 5°C sulle creste, e un rischio non trascurabile di rovesci, in particolare nella notte tra venerdì e sabato. I corridori dovranno prevedere un buon sistema a strati, una vera giacca impermeabile e un buff di scorta. Il terreno dovrebbe inoltre essere umido nelle discese tecniche, rendendo la scelta di scarpe con buon grip cruciale per qualsiasi ambizione di podio.

Il verdetto

Tra il vantaggio del terreno per Spehler, l'esperienza di Bannwarth, la grande forma di Polin, la corona 2025 da difendere per Derouin e la densità internazionale su ogni distanza, il Trail Alsace Grand Est by UTMB 2026 racchiude tutti gli ingredienti di un'edizione memorabile. Il tracking live sarà disponibile sulla piattaforma UTMB Live, e gli arrivi convergeranno ancora una volta sui bastioni di Obernai. Che vinca il meglio preparato.

Una parola personale dal team

Un'ultima parola, più personale questa volta. Colui che costruisce TrailSight giorno dopo giorno sarà anche lui su quella linea di partenza. Il nostro fondatore si lancerà sull'Ultra-Trail des Chevaliers, un anno dopo aver tagliato lo stesso traguardo, pronto a rituffarsi nella notte, nelle pietre, nelle lunghe creste e nei dubbi che riservano 160 chilometri. La traccia TrailSight sull'orologio, ovviamente. E noi, dietro gli schermi, saremo lì, chilometro dopo chilometro, con il cuore stretto a ogni salita. Vivilo fino in fondo, siamo tutti fieri di te. In bocca al lupo, e riportaci quel finish.

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