Il Portogallo ha finalmente il suo timbro UTMB World Series. Oh Meu Deus by UTMB 2026, prima gara portoghese a entrare nel circuito, ha consegnato tre giorni intensi da venerdì 1 a domenica 3 maggio tra la Serra da Lousã, la Serra do Açor e la Serra da Estrela. Circa 2.000 atleti arrivati da 62 nazionalità si sono allineati al via sui cinque formati in programma, in una regione che gli organizzatori celebrano con orgoglio per la sua ricostruzione dopo gli incendi.
E lo sport ha risposto presente: record del percorso sulla 100M, duello francese deciso negli ultimi chilometri della 100K, e show portoghese in casa sui formati più corti.
OMD 100M: Rubén Diéguez batte il record e taglia il traguardo con il figlio
La traversata regina di 167 km e 8.700 m di dislivello positivo tra Lousã e Seia è stato il piatto forte. Lo spagnolo Rubén Diéguez Quiroga, originario della comarca del Bierzo, appena a nord del Portogallo, ha aperto il varco nei settori decisivi e non si è mai voltato indietro. Chiude la prova in 21h42'15", vittoria e nuovo record del percorso su questo punto-punto mostruoso, prima di tagliare il traguardo a Seia mano nella mano con suo figlio. Il connazionale Victor Maneiro Freire è secondo, il portoghese Rogério Pronto salva l'onore di casa al terzo posto.
La gara femminile è andata alla polacca Paulina Krawczak, atleta Altra e soldatessa dell'esercito polacco, che sta costruendo discretamente un palmares ultra molto solido. La spagnola Marta Muixí seconda ed Elena Vaseva a completare il podio.
Podio OMD 100M
- Uomini: 1. Rubén Diéguez Quiroga (ESP) 21h42'15" · 2. Victor Maneiro Freire (ESP) · 3. Rogério Pronto (POR)
- Donne: 1. Paulina Krawczak (POL) · 2. Marta Muixí (ESP) · 3. Elena Vaseva
OMD 100K: Garrivier guida 80 km, Athané rimonta
I 94 km e 5.300 m di dislivello con passaggio sulla Torre hanno offerto la gara del weekend. Il francese Thibaut Garrivier, ex vincitore della CCC, vincitore della Transvulcania e 5° all'UTMB 2025, ha controllato la testa fin dalla partenza e guidava in tutti i checkpoint, compresa la Torre, tetto del Portogallo continentale a 1.993 m.
Ma dopo Lapa dos Dinheiros, attorno al chilometro 80, lo sforzo notturno ha presentato il conto. Il connazionale Thibault Athané, che aveva corso pazientemente dal gruppo inseguitore, ha progressivamente recuperato e ha superato Garrivier negli ultimi chilometri per imporsi in 9h50'58", con appena 8 minuti e 45 secondi di vantaggio su un Garrivier in calo. Lo spagnolo Genis Porqueras chiude il podio maschile in 10h00'37", a meno di un minuto dal secondo posto dopo quasi 100 km di corsa.
La gara femminile è andata alla catalana Silvia Puigarnau, davanti alla francese Marie Janod e a Ilona Kirsnė terza.
Podio OMD 100K
- Uomini: 1. Thibault Athané (FRA) 9h50'58" · 2. Thibaut Garrivier (FRA) 9h59'43" · 3. Genis Porqueras (ESP) 10h00'37"
- Donne: 1. Silvia Puigarnau (ESP) · 2. Marie Janod (FRA) · 3. Ilona Kirsnė
OMD 50K: doppietta portoghese al sabato
I 52 km e 2.900 m di dislivello della media distanza nelle valli glaciali sopra Loriga sono stati territorio di casa al sabato. Ludvik Fernandes si impone tra gli uomini davanti a Pedro Barros, con lo spagnolo Aitor Pulgarin Arribas al terzo posto. La gara femminile vede una doppietta 100% portoghese in testa, Brigida Ines João davanti a Sofia Vieira, e la spagnola Lucia Peon Santomé al terzo posto.
Podio OMD 50K
- Uomini: 1. Ludvik Fernandes (POR) · 2. Pedro Barros (POR) · 3. Aitor Pulgarin Arribas (ESP)
- Donne: 1. Brigida Ines João (POR) · 2. Sofia Vieira (POR) · 3. Lucia Peon Santomé (ESP)
OMD 20K: vittorie di casa la domenica mattina
L'anello di 22 km da São Romão domenica ha chiuso il festival con un'altra doppietta portoghese tra gli uomini: Miguel Silva e Mário Coelho firmano l'1-2, con lo spagnolo Alvaro Ramos Peña al terzo posto. La gara femminile si è internazionalizzata: la belga Joke Descheemaeker si impone, la francese Capucine Arbez-Gindre è seconda e Ana Carolina Oliveira terza.
Podio OMD 20K
- Uomini: 1. Miguel Silva (POR) · 2. Mário Coelho (POR) · 3. Alvaro Ramos Peña (ESP)
- Donne: 1. Joke Descheemaeker (BEL) · 2. Capucine Arbez-Gindre (FRA) · 3. Ana Carolina Oliveira
Un debutto all'altezza dell'hype
Oh Meu Deus è uno degli ultra più rispettati della penisola iberica da quindici edizioni, e il salto allo UTMB World Series doveva inevitabilmente attirare tutti gli sguardi. L'edizione 2026 ha risposto con 2.000 partenti arrivati da 62 paesi, un nuovo record del percorso sulla 100M, un duello francese memorabile sulla 100K e presenza portoghese su ogni podio. La storia di ricostruzione delle sierre di Lousã, Açor ed Estrela, segnate dai recenti incendi, ha accompagnato ogni chilometro.
Il Portogallo ha chiaramente preso il suo posto sulla mappa mondiale UTMB.