Dal 1 al 3 maggio 2026, la 15ª edizione di Oh Meu Deus by UTMB parte da São Romão, a Seia, con una nuova identità. Pilastro storico del calendario ultra portoghese, la gara diventa il primo evento del Portogallo a entrare nell'UTMB World Series, riunendo quasi 2.000 corridori di 62 nazionalità su quattro distanze tra la Serra da Estrela, la Serra do Açor e la Serra da Lousã.
I favoriti da seguire
UTMB non ha pubblicato una start list élite ufficiale per il 2026, perciò i nomi da seguire si fondano sui podi del 2025, di cui diversi atleti si sono riscritti, e sul contingente internazionale attratto dal nuovo status World Series.
Oh Meu Deus 100M (166 km, 8.900 m D+)
Il campione in carica Nuno Guimarães (Portogallo) torna dopo la vittoria 2025 in 26h12'22, con oltre 90 minuti di vantaggio sul secondo. Lo spagnolo Félix Parra, secondo lo scorso anno in 27h58'17, è di nuovo al via per la rivincita, insieme ai veterani portoghesi Bruno Daniel Fontão e Miguel Oliveira. In campo femminile, Marta Abrantes (Portogallo) parte favorita dopo la sua netta vittoria in 32h58'29 nel 2025, davanti alle connazionali Elena Vaseva e Cristiana Lagoa.
Oh Meu Deus 100K (90 km, 5.100 m D+)
L'irlandese Jamie Sullivan (12h45'43 nel 2025) guida un parco partenti maschile competitivo che include l'ultratrailer portoghese João André Ferreira e lo scalatore francese Christophe Rachel. La 100K è anche la distanza più direttamente trasformata dal passaggio alle World Series, con diversi nomi internazionali in cerca di punti UTMB Index e Running Stones.
Oh Meu Deus 50K (52 km, 2.900 m D+)
L'ultra breve è tradizionalmente la gara più contesa. Il campione in carica Nuno Paiva (Portogallo, 6h39'55 nel 2025) torna al via, con Filipe Correia, Fábio Mendes e José Ramos a spingere per i colori di casa. Tra le donne, l'austriaca Yasmin Stoderegger (8h31'53) è il nome di punta, davanti al duo portoghese Linda Ladeira e Sara Alves.
Oh Meu Deus 20K (22 km, 1.000 m D+)
La gara veloce della domenica mattina è aperta, ma Paulo Palhinha (Portogallo) parte come riferimento dopo il suo 2h10'14 nel 2025. La francese Camille Fassot, dominatrice della prova femminile lo scorso anno, torna a difendere il titolo.
Previsioni meteo
Le condizioni sulla Serra da Estrela si annunciano fresche, umide e variabili nei tre giorni, un classico della primavera atlantica in quota. Gli atleti devono pianificare un venerdì più mite seguito da un sabato piovoso e da una domenica più fredda con rovesci parziali.
- Venerdì 1 maggio (partenze 100M, 100K, 50K): cielo coperto, 17 a 19 °C a Seia, vento da ovest molto debole, nessuna precipitazione attesa. Condizioni confortevoli per i primi chilometri delle distanze lunghe.
- Notte tra venerdì e sabato: asciutto, 9 a 14 °C, nebbie di valle probabili sotto i 1.200 m. L'altopiano del Torre resterà freddo e umido.
- Sabato 2 maggio: pioggia debole o moderata per tutto il pomeriggio (5 a 6 mm), 14 a 17 °C, vento in rinforzo a 15 a 20 km/h. I leader della 100M e della 100K affronteranno le creste più esposte in questa finestra.
- Notte di sabato: i rovesci si attenuano, temperature di 8 a 10 °C, umidità sopra il 95 %, rischio crescente di ipotermia per i corridori più lenti della 100M.
- Domenica 3 maggio (partenza 20K): mattinata più limpida a 8 a 14 °C, ritorno di pioggia leggera nel pomeriggio (circa 2 mm) e cielo che si schiarisce di notte con minime di 6 °C in quota.
Il materiale obbligatorio va preso sul serio: giacca impermeabile, strati caldi e cappellino non sono opzionali viste le previsioni e l'esposizione dell'altopiano superiore dell'Estrela.
Principali difficoltà
Il percorso è uno dei più impegnativi del sud Europa, e il nuovo logo UTMB World Series non lo ha addolcito.
- Dislivello continuo: quasi 9.000 m di salita su 166 km per la 100M, senza un'unica ascesa simbolo ma con una successione incessante di traversate che collegano Lousã, Açor ed Estrela.
- Esposizione in quota: il tracciato culmina al Torre a 1.993 m, il punto più alto del Portogallo continentale. L'altopiano è aperto, privo di alberi ed esposto al vento, alla nebbia e a improvvisi cali di temperatura, soprattutto di notte.
- Tratti tecnici in scisto: il percorso attraversa gli storici villaggi di scisto di Casal Novo, Talasnal e Candal, dove gli antichi sentieri in pietra diventano scivolosi e spaccacaviglie sotto la pioggia.
- Terreno glaciale: morene rocciose, caos granitici e laghi d'altura intorno alla Lagoa Comprida puniscono ogni passo distratto.
- Lunga notte al buio: la 100M parte venerdì pomeriggio e la maggior parte del gruppo affronterà due notti consecutive. La disciplina di navigazione e la gestione del ritmo decideranno i tempi finali.
- Paesaggio post-incendio: alcuni tratti attraversano terreni ancora in recupero dopo gli incendi del 2022, con copertura forestale ridotta, suolo scoperto e polvere che si trasforma rapidamente in fango sotto la pioggia.
Il tracking live sarà disponibile sulla piattaforma UTMB Live da venerdì pomeriggio. I primi finisher della 100M sono attesi sabato sera, mentre la 20K chiuderà il weekend domenica mattina.