Una settimana di trail di endurance in Valle d'Aosta, cinque gare da 30 a 450 chilometri intorno al Monte Bianco, al Cervino e al Gran Paradiso, coronate dal leggendario Tor des Géants.
Ogni settembre TORX with Kailas conquista la Valle d'Aosta per un'intera settimana di trail di endurance. Cinque gare convergono su Courmayeur, dal Passage au Malatrà di 30 chilometri al colossale Tor des Glaciers di 450 chilometri, con il celebre Tor des Géants di 330 chilometri come cuore pulsante. Disputate sulle alte vie della regione, ai piedi delle vette più alte delle Alpi, formano uno dei raduni di trail più duri e più belli al mondo.
TORX with Kailas è una settimana di trail di endurance nella Valle d'Aosta, il cuore alpino del nord Italia, con Courmayeur come campo base e arrivo. Ogni settembre corridori da decine di paesi si ritrovano qui per affrontare una famiglia di gare che salgono le due grandi alte vie della regione, le Alte Vie 1 e 2, sotto lo sguardo dei giganti delle Alpi.
Il circuito si compone di cinque distanze. Il TOR450, il Tor des Glaciers, è il più estremo: 450 chilometri in un'unica soluzione e circa 32.000 metri di dislivello positivo attraverso gli angoli più selvaggi e più alti della valle. Il TOR330, il Tor des Géants, è la gara di punta, un anello unico e continuo di 330 chilometri e circa 24.000 metri di salita. Seguono il TOR130, il Tot Dret, 130 chilometri e 12.000 metri, il TOR100, che collega in 100 chilometri i piedi del Cervino al Monte Bianco, e il TOR30, il Passage au Malatrà, 30 chilometri d'alta quota costruiti attorno all'emblematico Col Malatrà.
Qualunque sia la distanza, il terreno è lo stesso: traversi rocciosi, sentieri tecnici e lunghe salite alpine verso colli come il Col Loson, a 3.299 metri, mentre il Monte Bianco, il Cervino, il Monte Rosa e il Gran Paradiso vegliano da ogni lato. Nelle gare più lunghe, basi vita e ristori permettono di mangiare, recuperare la sacca e rubare qualche ora di sonno prima di ripartire, spesso dopo giorni di gara quasi senza sosta. L'ultima discesa dal Col Malatrà verso Courmayeur, condivisa dai percorsi più lunghi, è diventata uno degli arrivi più emozionanti dello sport, e chi completa il Tor des Géants entra in una ristretta cerchia conosciuta semplicemente come Giganti.