La leggendaria traversata notturna dei Monts du Lyonnais, 82 km di fango, freddo e oscurità da Saint-Étienne a Lione
Una delle più antiche gare di resistenza in Francia, la SaintéLyon è un trail notturno che collega Saint-Étienne a Lione attraverso i Monts du Lyonnais ogni inverno. Con 20 000 corridori che sfidano il freddo, il fango e la notte, è diventata uno degli eventi trail più iconici d'Europa. Distanze multiple, dai 13 km ai 164 km della LyonSaintéLyon ultra, offrono una sfida per ogni livello.
La SaintéLyon è una vera istituzione del trail francese. Nata negli anni Cinquanta come escursione invernale e diventata ufficialmente gara podistica nel 1977, è considerata la decana delle corse natura in Francia. Ogni anno, a fine novembre, fino a 20 000 corridori partono da Saint-Étienne nel cuore della notte, lampada frontale accesa, per una traversata notturna dei Monts du Lyonnais che si conclude nel centro di Lione all'alba.
Il percorso copre 82 km con 2 040 m di dislivello positivo attraverso un rilievo ondulato che alterna sentieri forestali e strade rurali. Sebbene il terreno non presenti le vette alpine, i Monts du Lyonnais richiedono la propria forma di resilienza: un fango appiccicoso che inghiotte le scarpe, venti gelidi che spazzano le creste e il freddo implacabile di una notte invernale trascorsa in movimento. Nebbia, pioggia, neve o gelo possono trasformare il percorso in un'autentica prova di sopravvivenza, rendendo ogni arrivo una vittoria personale.
Oltre agli 82 km in solitaria, l'evento propone distanze per ogni ambizione: la SaintéTic (13 km), la SaintéSprint (24 km), la SaintExpress (44 km), formati a staffetta sul percorso principale e la temibile LyonSaintéLyon ultra di 164 km con 4 400 m di dislivello positivo. La SaintéLyon è ben più di una gara: è un rito di passaggio condiviso, una notte d'inverno intessuta di fatica, solidarietà e del bagliore di migliaia di frontali che squarciano l'oscurità.